L’olio più buono per My Cooking Box

By Letizia Bonetti, Published on 14 luglio 2017

Chiudete gli occhi per un attimo e sentite il calore del sole e il profumo dell’estate. Poi riapriteli insieme a My Cooking Box che vi ha portato direttamente tra gli oliveti de La Fenice, meravigliosa tenuta nel centro della Puglia dove crescono le olive dell’olio Galantino che trovate nelle nostre box.

Un olio sano, al 100% italiano, che nasce a Bisceglie dove la famiglia Galantino ha creato un mondo fatto di natura e cose buone. E tutto questo accade dal 1926 quando Vito Galantino, degustatore esperto di olio, decide di avviare un’attività di produzione. Parte con un mulino ottocentesco e lo trasforma in frantoio per poi, negli anni Sessanta, acquisire la tenuta La Fenice, un oliveto di 47 ettari da cui trae le sue produzioni migliori. Qui gli olivi sono coccolati, curati e amati da una quindicina di persone specializzate ed esperte: da qui si raccolgono le olive che diventano olio nel frantoio con ancora la macina in pietra.

“Un olio che ha dentro il sapore genuino di tutta la filiera – spiega Massimo Cassanelli, responsabile marketing dell’azienda, che ormai ha uno sviluppo internazionale -. Dagli anni Ottanta il figlio di Vito, Michele, ha avviato anche tutto l’imbottigliamento, rendendo l’olio Galantino sempre più una espressione del made in Italy, genuino e di altissimo livello”.

Un olio pluripremiato per la sua qualità, ma anche per il suo packaging curato e attento ai minimi particolari, tanto che è esportato in tutto il mondo – dagli Stati Uniti al Giappone – con le sue confezioni da 20 ml che My Cooking Box ha scelto per i suoi gustosi piatti. Olio extra vergine di oliva, ma anche olio all’aglio, intenso e saporito. Buonissimo. “Non usiamo aromi, ma l’aglio fresco, che dà il sapore e il profumo intenso a questo olio così speciale”. Che si trova nelle box dei Mezzi paccheri di Gragnano IGP con ventresca di tonno e pomodoro giallo, ma anche nelle Busiate di tumminia bio con pomodoro ciliegino, olive e capperi.

L’olio d’oliva è invece nelle box delle Trofiette con pesto genovese e pinoli tostati, sempre nei Mezzi paccheri di Gragnano IGP con ventresca di tonno e pomodoro giallo e ancora nelle Busiate di tumminia bio con pomodoro ciliegino, olive e capperi.

“La raccolta delle olive avviene direttamente ed esclusivamente sulla piante e il frutto viene lavorato nell’arco di poche ore: più fresca è l’oliva, più l’olio è buono – spiega Cassanelli, che aggiunge una peculiarità dell’olio scelto da My Cooking Box -: nel frantoio le olive sono macinate con la macina ancora in pietra e dalla pasta di oliva viene estratto l’olio a freddo. Questa pratica garantisce l’alta qualità, un olio più profumato, più gustoso e fragrante. Conservato in cisterne sotterranee, al buio e al fresco, viene poi imbottigliato al bisogno”.

Avete viaggiato con noi, abbracciati dai secolari oliveti de La Fenice. Ora basta fare una pennichella sotto i maestosi rami carichi di olive succose e profumate dal sole. E pensare alla prossima box da assaggiare.


Letizia Bonetti

Giornalista e social media manager, sempre in giro per il mondo ma grande sostenitrice del made in Italy, ama la buona cucina... però è un disastro ai fornelli! Da quando ha scoperto My Cooking Box è (quasi) diventata una chef coi fiocchi.

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