Alla scoperta di My Cooking Box

By Letizia Bonetti, Published on 14 aprile 2017

My Cooking Box, ricette made in Italy con ingredienti già dosati. Cosa significa? Cucinare facile e buono, italiano e genuino… e soprattutto senza sprechi. L’idea di My Cooking Box è semplice e veloce, proprio come preparare uno dei piatti della tradizione italiana contenuti in queste box dalla confezione ecologica e dal contenuto strepitoso.

Tutto è nato nel 2015 da un progetto di Chiara Rota, ingegnere bergamasca che ha pensato di realizzare, in occasione di Expo Milano, box che contenessero tutti gli ingredienti già dosati per cucinare un piatto italiano.

“Non solo ingredienti, però: dosi corrette, senza sprechi e ottimi risultati in cucina”, spiega Chiara. Proprio per questo, per organizzare un pasto sano, biologico e ben equilibrato, non poteva che esserci ai fornelli un ingegnere gestionale. “Sono sempre stata appassionata di cucina – continua l’ideatrice di My Cooking Box – e così ho pensato di applicare le regole della pianificazione aziendale a tavola, organizzando dei veri e propri box gastronomici che puntino a ingredienti selezionati, di qualità e con denominazione territoriale”. Nelle giuste proporzioni: “Evitando di acquistare prodotti che poi non si usano (e scadono) o di essere ai fornelli e non avere gli ingredienti giusti per una ricetta”.

Sono nate così le prime ricette di My Cooking Box: dai tradizionali Mezzi paccheri di Gragnano Igp con ventresca di tonno e pomodoro giallo alle Trofiette con pesto genovese e pinoli tostati; dalle Busiate bio con pomodoro ciliegino, olive e capperi fino alla Polenta bergamasca con funghi porcini. Ultima box, nata in occasione di East Lombardy 2017 – European Region of Gastronomy, una Crema di mais con fonduta di taleggio e tartufo. Tutti piatti unici e completi che raccontano il cibo italiano, con sapori genuini e prodotti che hanno una storia di qualità.

Nella box – che può avere dosaggi da due fino a cinque persone – è inclusa la ricetta in lingua italiana e inglese realizzata da chef italiani come Fabio Potenzano e lo stellato Roberto Proto. “Un progetto che in due anni è cresciuto e ha permesso di portare il made in Italy in Europa, grazie anche alla campagna di Crowdfundme avviata la scorsa estate con un grandissimo successo”, commenta Chiara.

Una grande passione per la cucina, quella di Chiara, che può essere racchiusa in una piccola box, come un tesoro prezioso, raccontando così il gusto di un contandino che coltiva per tradizione la sua terra con passione, attraverso il profumo dei pomodori bio appena raccolti, ma anche tramite l’ingegno di uno chef che con creatività trasforma la nostra tavola in un’eccellenza di sapori.

Cosa aspettate, quindi? Basta riempire una pentola d’acqua. Da quando bolle, dalla prima manciata di cristalli di sale marino artigianale di Trapani, ci pensiamo noi!

 

 

 


Letizia Bonetti

Giornalista e social media manager, sempre in giro per il mondo ma grande sostenitrice del made in Italy, ama la buona cucina... però è un disastro ai fornelli! Da quando ha scoperto My Cooking Box è (quasi) diventata una chef coi fiocchi.

Accetto le condizioni della Privacy Policy.